Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"

 

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL LIBERO PENSIERO "GIORDANO BRUNO" 

Fondata nel 1906

Aderente all' Union Mondiale des Libres Penseurs - International Humanist and Ethical Union

Presidenza nazionale e Presidenza sezione di Roma - Coordinamento Web :

prof.ssa Maria Mantello,


Roma

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Presidenza Onoraria e Sezione di Torino:

avv. Bruno Segre


Torino

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 SUDAN

Verso l’affermazione dello Stato laico

Christian Eyschen

 

 

 

 

La Rivoluzione Popolare iniziata nel dicembre 2018 aveva determinato la caduta  della dittatura militare-religiosa instaurata dopo il colpo di stato del 1989.

Quel Governo aveva sciolto partiti e sindacati ed edificato una feroce tirannia esponendo il paese già particolarmente povero, alle cupidigie interne e esterne. Ne era scaturita una terribile guerra civile che aveva portato alla spartizione del paese (Sud Sudan).

L’accaparramento delle ricchezze minerali e petrolifere  avevano alimentato  le mire straniere, mentre le fazioni religiose con violente lotte tra loro ne assecondavano le bramosie di conquista.

La riscossa del popolo sudanese  ha messo fino alla dittatura, aspirando come tutti i popoli alla pace e alla propria serenità, così da poter aspirare al proprio benessere individuale sociale.

La volontà di riappropriarsi  della sovranità nazionale  della pace interna, delle ricchezze nazionali è stata infatti alla base della Rivoluzione.

Il 31 agosto un accordo di pace è stato firmato tra il Governo provvisorio di Khartoum e i gruppi armati dei ribelli riuniti in una coalizione.

L'Associazione Internazionale del Libero Pensiero (AILP)  non pretende minimamente di immischiarsi negli affari interni del Popolo sudanese né in quelli di alcun  altro popolo. Non ci eleggiamo a consiglieri.

Di fronte ad un accordo di pace  che ha posto fine a una guerra civile di estrema violenza che ha causato parecchi milioni di morti e di evacuati, noi ci congratuliamo per un tale avvenimento.

Il giornale algerino El Watan del 6 settembre u.s. (l'articolo è stato da noi pubblicato integralmente sulla rivista La Raison) aggiunge e precisa:

«La Radio pubblica francese RFI riporta sul suo sito Internet che, tre  giorni dopo la firma dell’accordo di pace [31 agosto] tra il Governo sudanese provvisorio e i cinque gruppi ribelli del Paese, è stato siglato – giovedì 3 settembre –  un altro accordo tra il Primo Ministro ad interim e Abdelaziz Al Hillu, capo di uno dei più importanti gruppi rivoluzionari.

Una dichiarazione con cui vengono proclamati principi quali l'impegno per il rispetto delle diversità etniche e religiose, il principio comune della democrazia e soprattutto la separazione dello Stato dalla religione, in altre parole la proclamazione della laicità.

Resta Certamente ancora molto cammino da percorrere,  ma  si è  gettata la base per un nuovo Sudan laico democratico e federale. Questo principio della laicità sarà iscritto in una nuova Costituzione».

Nel congratularsi di questa  decisione, definita "storica" da numerosi osservatori,  l'AILP  desidera da parte sua fare tre osservazioni in merito alle sue pecuriali responsabilità:

prima di tutto quando i popoli cercano Il cammino della democrazia, una delle loro prime aspirazioni è la separazione dello Stato dalle religioni, seguendo, caso per caso, le proprie  forme nazionali.

Inoltre le religioni sono sistematicamente legate alle guerre; la  laicità è sistematicamente e storicamente legata alla pace.

Infine,  ultimo ma non per importanza, la separazione tra le Chiese e lo Stato è una forma giuridica e politica che può essere  realizzata in tutti i Paesi, qualunque siano le loro tradizioni, la loro storia e la loro situazione geografica, secondo le modalità proprie a ogni situazione. Queste sono cose che teniamo a sottolineare.

Christian Eyschen è portavoce dell’AILP

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 


 

 


 

Direttore Responsabile: Maria Mantello
Webmaster: Carlo Anibaldi 

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