Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"

 

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL LIBERO PENSIERO "GIORDANO BRUNO" 

Fondata nel 1906

Aderente all' Union Mondiale des Libres Penseurs - International Humanist and Ethical Union

Presidenza nazionale e Presidenza sezione di Roma - Coordinamento Web :

prof.ssa Maria Mantello,


Roma

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Presidenza Onoraria e Sezione di Torino:

avv. Bruno Segre


Torino

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Governo Monti: prime considerazioni tra dispiaceri, dubbi... e speranze

Abbiamo il nuovo Governo, ne registriamo i primi provvedimenti, leggo i commenti, ascolto, un po' soffro, e penso.
Vedo molte espressioni irridenti, caustiche, francamente un po' stucchevoli, riguardo il momento di commozione manifestato in conferenza stampa dal Ministro donna cui noi donne possiamo certo guardare con soddisfazione e non più sentendo la necessità di scuoterci di dosso polvere non nostra come accaduto nel recente passato: partendo dal fatto che pochissime persone in Italia hanno studiato e studiano il sistema previdenziale come Elsa Fornero, io sarei portata ad un'analisi un po' meno grezza delle molte che ho letto tra ieri ed oggi.
Immagino quante volte la fine studiosa si sia trovata a cercare di indirizzare i rozzi ignoranti politici di cui sappiamo, quante volte si sia sentita frustrata nel non vedere accolti i suoi consigli, i suoi indirizzi, che magari se colti in tempo non avrebbero portato a questo, e quanto debba esserle costato dover essere proprio lei la ministra delle lacrime dei pensionati più poveri.
Francamente ho trovato molto più inquietanti il freddo distacco di Passera, la pochezza di Grilli, il Giarda immarcescibile, il Catricalà intercambiabile con il Letta imperante, Monti stesso, un po' vanesio e furbetto sotto il manto del grigio burocrate da college dei primi del '900.

Tornando alle pensioni vedremo meglio le carte, ma a me è parso che molte situazioni di privilegio (es. le casse autonome di cui nessuno mai parla) siano state modificate, e questa sarebbe una cosa molto importante, come il passaggio al sistema contributivo subito per tutti, che, se pur creerà indubbi disagi a chi fruisce di retribuzioni "di ruolo" soprattutto nel pubblico, porrà fine definitivamente al malcostume di retribuzioni di molto appesantite a ridosso dell'andata in pensione per favorirne un calcolo più "pesante", ovviamente da parte di chi riveste ruoli dirigenziali che consentono di farlo o richiederlo.
Ho capito che dovremo pagare la tassa sulla prima casa, la Chiesa pare di no, anche per me la delusione è profonda, avrei preferito un netto taglio dalla politica dissennata del governo passato, mi aveva tolto le illusioni il commento di Monti ai tempi dell'investitura, quando aveva detto che in democrazia doveva tenere conto di tutti ahiahiahi... misonodetta...
In questi provvedimenti e nella scelta di alcune persone si leggono chiaramente gli steccati che speravamo non sarebbero più comparsi, le tutele personali e di casta paiono in gran parte mantenute, reticenze direttamente proporzionali al poco coraggio di questo fortissimo-debolissimo esecutivo di cercarsi i consensi in Parlamento, come sarebbe giusto che fosse.

Stiamo comunque attenti a non farci manipolare, teniamo presente che i privilegiati sono anche i detentori di stampa e tv, prima di gridare come tacchini spennati analizziamo bene, evitando di infierire su stati d'animo certamente travagliati di chi sa davvero quello che sta facendo, come mi è parsa essere il ministro Fornero.
Devo dire anche che le parole di Monti riguardo la responsabilità della situazione in cui ci troviamo attribuibile a noi e non all'Europa mi sono sembrate doverose, capisco che accomunare i governi Prodi a quelli Berlusconi sia ingeneroso, ma credo, per quella scelta dell'ahiahi di prima, che Monti ci riserverà altri dispiaceri.

Navighiamo a vista, tenendo gli occhi aperti e i nervi saldi, senza dimenticare che chi esce dalla palude non si ripulisce dal fango senza fatica, e questi le mani hanno scelto di sporcarsele.
Certamente ingenua, un po' più povera e non per vezzo, aspetto di leggere meglio le carte, sospesa tra i dubbi e la speranza



Pia Primarosa


 



 



 

Direttore Responsabile: Maria Mantello 

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