Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"

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ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL LIBERO PENSIERO "GIORDANO BRUNO" 

Fondata nel 1906

Aderente all' Union Mondiale des Libres Penseurs - International Humanist and Ethical Union

Presidenza nazionale e Presidenza sezione di Roma - Coordinamento Web :

prof.ssa Maria Mantello,


Roma

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Presidenza Onoraria e Sezione di Torino:

avv. Bruno Segre


Torino

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SPQR e barbari di ritorno

di Maria Mantello

SPQR

 

Senatus PopolusQue Romanus Ŕ l’espressione della cittadinanza romana di quel civis romanus sum, come dovrebbe sapere ogni bambino fin dalle scuole elementari (anche alla scuola di Adro?).
L’acronimo SPQR [Il Senato e il Popolo Romano (decretano)], alto simbolo dello Stato di diritto era l’orgoglio e la forza di Roma, che nella civitas accoglieva tutti, in un’appartenenza nella cittadinanza sancita dal Senato romano e dal popolo-stato che esso rappresentava.
Certamente le questioni politiche e sociali non mancavano, ma la Lex, il Diritto, che rendeva cittadini di Roma popoli diversissimi tra loro, era la strada maestra inclusiva per risolvere quei problemi.
Nel 143 d.c. il greco Elio Aristide, nel suo famoso Elogio di Roma, scriveva: źC’Ŕ qualcosa che senza dubbio Ŕ pi¨ degno di attenzione e ammirazione di tutto il resto: la vostra magnifica cittadinanza, o Romani, la cui meravigliosa concezione non ha eguali in tutta la storia dell’umanitÓ. [... ] Tutti i diritti vengono riconosciuti a tutti╗.

Poi arriv˛ la decadenza, la corruzione e con essa la mancanza di senso dello Stato. Le cariche di comando e le votazioni erano comprate... Mentre le scorrerie dei “barbari” si trasformavano progressivamente in insediamenti territoriali, governati sull’appartenenza al gruppo-clan, sulla legge del capo.

Un particolarismo che avrebbe trionfato nel Medioevo con le sue gerarchie vassallatiche che dello Stato facevano strame.
Le trib¨ padane di cui Bossi Ŕ a capo evocano in qualche misura tutto questo. Sono il drammatico surrogato di quella atavica concezione barbarica -come la chiamavano i Romani- che conosce solo la legge del clan e in nome del padre esclude disprezza perseguita il fratello.
Dello Stato le nuove trib¨ si accaparrano gli scranni di comando. E mentre succhiano latte e oro per sÚ e per propri famigli, erodono le fondamenta della civile convivenza. A cominciare da quel principio che appunto rappresenta l’acronimo SPQR, che adesso dal capo trib¨ della immaginifica Padania Ŕ volgarmente insultato....

Forse, varrebbe appena ricordare che all’avanzare dei “barbari”, i romani fecero concessioni, cercarono di elargire loro prebende e ricchezze... Ne sottovalutarono il pericolo... Ne furono sconfitti.


Maria Mantello

 


 

Direttore Responsabile: Maria Mantello 

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